Sun, 10/11/2009 - 05:45 — bugbuster
17 Luglio 2009. “Temperatura record, allarme anziani”. Così tuonavano i principali quotidiani e notiziari di Venerdì 17, ignari che nella serata si sarebbe disputata la quarta gara del torneo Corrò in quel di Chiarbola per le formazioni del Microbirrificio Rio Ospo
e La Cantinaccia. I bianco-blu si fanno attendere arrivando alla
spicciolata, ma con il volto di chi sa che i giochi ormai sono fatti, e
che la discesa in campo è quasi pura formalità. Nell'attesa, gli atleti
si uniscono alla folla di spettatori etnici inneggianti ognuno ai
propri idoli in campo, mentre l'agonismo eccessivo sfocia in una mezza rissa tra le minoranze, parzialmente arginate da un improbabile arbitro col cappello.
Rinfrancate nello spirito dall'inatteso siparietto, le due squadre
scendono finalmente in campo per il saluto rituale, dove arriva
l'ennesima conferma per l'hype creatosi attorno al mistico Microbirrificio... tutti lo vogliono, tutti lo cercano, ma nessuno sa se veramente esiste!
Continuano invece le rivoluzioni in casa Ospo: tra i pali scende Santin
M. che sostituisce un dolorante Furlani F. che osserva con occhio
attento dalla panchina, assenti invece Metullio A. e Romano M. Sugli
spalti lo storico gruppo di sostenitori si fa vedere appena a metà del
primo tempo, per poi scomparire fino agli ultimi minuti dal triplice
fischio. Una prima forma di contestazione quindi, spinta probabilmente dai scarsi risultati ottenuti fino ad ora.
In campo si nota fin da subito la superiorità individuale
dei cantinari, i quali, con un possesso palla del 84% circa, fanno
girare a vuoto gli avversari, che però grazie ad uno stile meno
spettacolare ma di sicura efficacia resistono bene alle continue
incursioni in zona tiro, grazie anche alla grande performance del
numero 1 che si dimostra un valido sostituto del titolare.
Il primo goal arriva però anche questa volta da una distrazione in fase difensiva. Un misuderstanding
tra Petronio G. e Bressan L. regala la palla al falco avversario che
non ci pensa due volte a tirare in rete. Ma non mancano le buone
occasioni neppure al Microbirrificio, che però non riesce nel guizzo
necessario a finalizzare.
Il secondo tempo riprende quindi sull'1 a 0 dove senza grandi
stravolgimenti tattici la trama si ripete, con un buon contenimento in
fase difensiva da parte dei bianco-blu ed un ubriacante
palleggio da parte avversaria, che li porta sul meritato 2-0. Per
fortuna ci pensa il solito Zuppelli P. a movimentare la partita, il
quale su un contrasto a centro campo tanto spettacolare quanto inutile,
si convince di poter spiccare il volo, ma ben presto deve fare i conti
con la dura legge gravitazionale.
La gara si conclude così sul 2 a 0, miglior risultato fin'ora ottenuto
dal Microbirrificio Rio Ospo, confermando la teoria del costante
miglioramento e lasciando presagire un derby col botto,
partita che si disputerà Martedì 21, una data che potrebbe entrare
negli annali della società per il primo punto in classifica.
Presenti:
in campo: Santin M., Petronio G., Bressan L., Zuppelli P., Krecic S., Chiot F., Furlani R., Radin S.
sugli spalti (a tratti): Michelle, Feront, Sandro
e con lo spirito: MastAndrea, Vale
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